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11 04 2014 | Rimini | Fiere, Campagnoli e Lombardi a confronto

Venerdì, 11 Aprile 2014

tortora-chiaroRimini | Fiere, Campagnoli e Lombardi a confronto

 

Se Duccio Campagnoli, presidente di Bologna Fiere, afferma che la fiera di Bologna "necessita di un investimento, anche istituzionale e anche da parte della regione per l'innovazione del quartiere, perché siamo la piattaforma fieristica dei grandi distretti dell'Emilia e siamo uno strumento insostituibile del loro successo imprenditoriale (Dire)", subito il consigliere regionale Marco Lombardi (FI) corre a precisare: "Non vorrei che il presidente di Fiera di Bologna Duccio Campagnoli, usasse i rapporti maturati nei suoi trascorsi nella Giunta Errani, per ottenere agevolazioni speciali ed inopportune da parte della Regione".

 
Campagnoli con l'agenzia Dire parla di un "quartiere più flessibile per dare garanzie ai grandi eventi. Non assecondare questa esigenza significherebbe mettere a rischio il ruolo della fiera e quindi anche quello di Bologna". Il presidente esclude comunque la tentazione di "ammucchiare tutto da una parte" perché la fiera di Bologna ha una chiara vocazione internazionale e "non ci disturbano Modena, Reggio, Piacenza, Rimini o Parma". Quindi Bologna non cercherebbe per sé eventi già organizzati in regione. "Leggo che la Regione dovrebbe emanare non si capisce quali decreti per portare a Bologna il Welness di Rimini, il Cibus di Parma o l'Ortofrutta di Cesena ma io non posso condividere questa tesi".


Rispetto a ciò invece Lombardi sta sul 'chivalà'. "Veramente inquietanti sono le allusioni di Campagnoli alla presunta volontà della Regione di trasferire per decreto alcune manifestazioni fieristiche da Rimini e da Parma a Bologna. Escludo che possa passare una tale pianificazione di stampo vetero-sovietico, ma in ogni caso nel mio ruolo di Consigliere Regionale vigilerò con particolare attenzione affinché neppure si ipotizzi una eventualità del genere".


Secondo quanto dichiarato due giorni fa da Campagnoli queste preoccupazioni sarebbero "inconsistenti": "Pensate che Alberto Vacchi (presidente di Unindustria Bologna, ndr) potrebbe convincere Barilla, Parmacotto e gli altri imprenditori di Parma a spostare qui il Cibus?". Per Campagnoli questa sarebbe una politica sbagliata. "Quando leggo che questa linea viene da Bologna, dico che non ci rafforza".


Lombardi, infine, mette i puntini sulle 'i' in merito all'Expo 2015. "Credo che in campo fieristico al di là di collaborazioni tra le società regionali per organizzare manifestazioni all’estero, viga il sano principio di libera concorrenza e la fiera di Rimini ha certamente le carte in regola anche durante l’Expo, per svolgere quel ruolo di piattaforma dei grandi distretti dell’Emilia-Romagna che Campagnoli rivendica per Bologna".


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Rimini by @lisaram, foto vincitrice del 15 febbraio

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